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Associazioni di Volontariato del viterbese



Via Fontanella del Suffragio, 34 - 01100 Viterbo
Tel. 0761 305541 - 348 3924002


 

Cittadella della solidarietà

Parrocchia dei Santi Valentino e Ilario – Viterbo

Questo progetto, voluto dalla Parrocchia dei Santi Valentino e Ilario in sinergia con la Diocesi di Viterbo, vuole in maniera dettagliata illustrare la nuova struttura sociale denominata "Cittadella della Solidarietà".

La nuova realtà sociale è rappresentata dalla compartecipazione primaria di: Sovrano Militare Ordine di Malta Delegazione di Viterbo e Rieti, Caritas Diocesana di Viterbo, ACLI Associazione cristiana lavoratori italiani, Associazione 13 Maggio, Cooperativa “Fraternitas” onlus, Centro Anziani Parrocchiale Villanova, Confraternita dei Santi Valentino e Ilario.

IL PROGETTO SI ARTICOLA SU 4 PUNTI NEVRALGICI QUI DI SEGUITO RAPPRESENTATI:

“LA CITTADELLA NELLO SPIRITUALE”

L'obiettivo è la formazione e crescita spirituale della persona.

Il percorso sarà caratterizzato da un gruppo di preghiera (personale e comunitaria) che troverà la sua guida spirituale nella figura del parroco don Emanuele Germani.

Nel sostegno a mezzo della preghiera, il gruppo si renderà compartecipe in tutte le altre iniziative che verranno promosse in seno alla cittadella stessa. 


“ IO TI ASCOLTO”

E' lo "strumento" per una mappatura e una verifica dei reali bisogni delle persone che si rivolgono alla nostra struttura.
Fondamentale sarà l'attivazione di un numero verde gratuito che verrà messo a disposizione di chiunque abbia bisogno, con particolare riguardo a chi abbia la necessità di mantenere l'anonimato.

“BENESSERE NEL SOCIALE”

Attraverso la disponibilità di professionisti che, gratuitamente, offrono il loro tempo libero per il progetto, si creerà una sorta di ponte di ascolto e intervento verso tutti i fratelli che necessitino un aiuto. Da qui - nella maniera più riservata possibile - una volta compresa la richiesta di aiuto che ci viene rivolta, attraverso un sostegno e una guida psicologica pratica, si attiverà una catena solidale, rappresentata e strutturata dai molti volontari che in base anche alle loro specifiche professionalità (psicologi, psichiatri, medici, educatori, nutrizionisti, avvocati, ecc), sosteranno i nostri fratelli in difficoltà, verso strutture o realtà deputate per legge alla risoluzione di dette problematiche.

“AIUTO NEL CONCRETO

Il quarto punto trova concretezza nella possibilità di attivare percorsi e progetti mirati per alleviare i bisogni  attraverso progetti lavorativi, attivazione di servizi che mirino al recupero della dignità della persona.

Tutto questo si concretizza attraverso il supporto della Cooperativa Sociale A/B “Fraternitas”che, attraverso l’apertura di una unità operativa locale con sede nella nostra Parrocchia di Villanova grazie al suo direttore spirituale don Emanuele Germani, darà tutto il supporto necessario per il reinserimento concreto nel tessuto sociale dei nostri fratelli.

 

 

 
Associazione per “La Vita Autonoma”

Strada Teverina 13/A 01100 Viterbo
Tel e Fax: 0761/399071           
E-mail: vitautonoma@fastwebnet.it

 

 

 

L’Associazione per “La Vita Autonoma” di Viterbo dal 1979 svolge attività volte a realizzare e favorire l’inserimento sociale e culturale delle persone diversamente abili nel contesto locale, mirando al superamento di tutte le condizioni di disagio legate alla disabilità, anche attraverso il supporto diretto alle famiglie.

L’Associazione persegue finalità di solidarietà sociale, facilita le istituzionalizzazioni in un contesto sanitario-riabilitativo legato al territorio, stimola l’integrazione sociale a tutti i livelli, nella prospettiva di realizzare i diritti dell’uomo sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

Gli interventi che si attuano sono finalizzati all’acquisizione o al recupero dell’autonomia personale e sociale dell’utente sulla base di una valutazione delle capacità possedute, iniziando così un programma individuale e/o di gruppo atto a conquistare nuove abilità e a migliorare quelle esistenti.

  L’ente si adopera perché venga garantito il diritto alla mobilità attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche, collabora con gli enti competenti e, se necessario, sollecita e vigila in ordine all’applicazione delle leggi vigenti in materia di disabilità e disagio, con particolare riferimento ad un’effettiva integrazione scolastica, lavorativa, sociale, ivi compreso il tempo libero.

Associazione donatori midollo osseo.

Via Leonado Da Vinci 2/D

01100 Viterbo

Tel. & Fax 0761-223155

email admoviterbo@libero.it

 

 

 

 

ADMO VITERBO si occupa di sensibilizzare la popolazione sull'importanza della donazione del midollo osseo e del suo trapianto, attraverso campagne di informazione e iniziative nazionali e territoriali. lo scopo e' quello di avere sempre piu' donatori volontari  di midollo osseo.

Associazione Romana  Laziale Affidamento Familiare

Via Armando Diaz 52 D Viterbo 
tel. 0761 220458.  fax 0761345745  cell.  3395728327  E-mail: arlaf.vt@libero.i

A.R.L.A.F. (Associazione Romana Laziale Affidamento Familiare)
pone al centro della sua attività il bisogno del minore. Considera prioritaria l'attivazione di politiche sociali finalizzata a rimuovere le difficoltà nei nuclei familiari,crede che solo attraverso la crescita della solidarietà e con il concorso di tutta la società civile si possa affermare una nuova cultura dell'infanzia e diffondere l'affidamento familiare. Secondo le direttive Legge 28/3/2001 n°149 art. 1 "il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell'ambito della propria famiglia.
art: 2 il minore temporaneamente privo di un ambiente idoneo, nonostante gli interventi di sostegnoe a aiuto... è affidato ad una famiglia, preferibilmente con figli o ad una persona singola, in grado di assicurargli il mantenimento,l'educazione, l'istruzione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno.....  
La responsabilità del benessere dei bambini è di tutta la società"

OPERAZIONE COLOMBA

Corpo Nonviolento di Pace
della Comunità
Papa Giovanni XXIII

Via Mameli n.5, 47900 Rimini
Tel./Fax  +39 0541 29005
E-Mail: operazione.colomba@apg23.org
Sito: www.operazionecolomba.it

 

 

 

 

Nel 1992, dal desiderio di alcuni volontari e obiettori di coscienza di vivere concretamente la nonviolenza nella guerra in Croazia, l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (www.apg23.org) ha dato vita ad un Corpo Civile di Pace denominato Operazione Colomba. Inizialmente ha operato in ex-jugoslavia, appunto, dove i volontari sono andati a vivere con le vittime del conflitto, condividendo con le persone più colpite dalla violenza i disagi, le paure e le sofferenze che ogni guerra inevitabilmente genera. “Vivendo con e come loro sui diversi fronti” (nei campi profughi, nelle case minacciate o sotto assedio, in tende o in case semidistrutte, in sistemazioni precarie, improvvisate o di fortuna) i volontari, sulla base dei rapporti di fiducia instaurati dal basso con la gente, sono diventati punto di riferimento credibile per le diverse comunità locali e conseguentemente ponte di incontro e dialogo tra le parti in conflitto. E’ stato così possibile riunire famiglie divise dai diversi fronti, proteggere (in maniera disarmata) minoranze etniche e contribuire a ricreare, seppur in spazi proporzionati alle dimensioni della presenza, un clima di convivenza pacifica. A partire dal 1995 l’Operazione Colomba ha sperimentato questo modo di entrare nelle guerre e di intervenire attraverso azioni nonviolente di interposizione,di denuncia,di accompagnamento dei profughi, di solidarietà concreta,di mediazione,di protezione delle minoranze e di animazione,anche in Albania,Kossovo,SierraLeone,Repubblica Democratica del Congo, Cecenia e Chiapas (Messico), Nord Uganda,Georgia e, attualmente, ancora in Kossovo,  Palestina-Israele e Colombia, ormai consapevoli che dal vivere con le vittime delle guerre nascano strade inaspettate verso la pace. L’Operazione Colomba è aperta a tutte quelle persone che, indipendentemente da credo religioso, appartenenza politica…, vogliono sperimentare concretamente che la nonviolenza è l’unica strada per ottenere una Pace fondata sulla verità e la giustizia. Dal 1992 ad oggi oltre mille persone hanno partecipato all’Operazione Colomba.

Le principali caratteristiche del nostro intervento sono:

- le azioni di nonviolenza attiva, che non intendono “colpire l’oppressore”, bensì scuoterlo nella coscienza per liberarlo dalla violenza insieme all’oppresso;

- la condivisione diretta della vita con le persone che più subiscono il conflitto;                                                     

- l’equivicinanza concreta rispetto alle parti in conflitto, ma non la neutralità rispetto alle ingiustizie.

 

 

 

 

GAVAC Onlus
Gruppo Assistenti Volontari Animatori Carcerari

Via Santa Rita, 1 - Viterbo  01100  
Tel.-Fax. 0761/223288

Viviamo in un contesto dove  si confondono i problemi connessi alla certezza del diritto e alla sicurezza sociale;   spesso si parla della necessità di  “risposte forti”  come soluzione unica.Ma la nostra associazione sperimenta da oltre 30 anni il valore della riconciliazione come veicolo per ricomporre le storie “spezzate” e per ridare vita alle fragilità di tante persone che hanno “sbagliato strada”.Noi crediamo nell’accoglienza, nella risocializzazione, negli incontri con la Fede,  nei progetti di integrazione e inclusione tra culture diverse,  nell’attuabilità (in molti casi) di proposte alternative alla detenzione

 Le nostre attività. In una casa accoglienza ubicata nel centro della città ospitiamo i detenuti in permesso e i loro familiari che vengono da lontano;  all’interno del carcere seguiamo il primo  progetto per la  raccolta differenziata; gestiamo una cooperativa agricola e un allevamento di conigli dove coloro che prestano la loro opera si confrontano con le regole del mercato puntando sulla qualità dei prodotti;  coltiviamo e patrociniamo l’aspirazione allo studio come veicolo per uscire dalle subculture della devianza; creiamo occasione di incontro tra le diverse provenienze geografiche;  stimoliamo il desiderio di imparare un mestiere come opportunità per ridisegnare un futuro; distribuiamo vestiario e generi di prima necessità ai reclusi che non hanno nessuno. Questo ed altro ancora.             In sintesi restituiamo dignità alle elementari aspirazioni umane e crediamo fermamente che per stabilire un clima di sicurezza a  vantaggio dell’intera comunità civile, si possa ancora investire sulla costruzione dell’uomo piuttosto che sulla costruzione dei penitenziari e per noi che da più di trenta anni  ci crediamo non è un sogno da inventare ma una realtà da scegliere.

 

AFESOPSIT: associazione familiari e sostenitori, sofferenti psichici della tuscia.

Strada Tuscanese ,20 Viterbo.             
 Il Presidente Vito Ferrante
 cell.333-2056497
Walter Tosches cell.320-7161450
Afesopsit cell.338-9607853

 

 Dal 1993 esiste ed opera,sul territorio di Viterbo e provincia, l'AFESOPSIT con gli scopi di :

-tutelare e garantire l'esercizio dei diritti umani e civili di persone con disagio psichico
 -creare reti di auto-mutuo aiuto fra familiari di persone con disagio      psichico.
 -collaborare con le istituzioni pubbliche sanitarie e sociali al fine di realizzare progetti personalizzati di cura e reinserimento sociale.
 -promuovere iniziative rivolte all'intera collettività,al fine di favorire lo sviluppo di una cultura della prevenzione del disagio,della lotta  allo stigma e alla discriminazione.

  

ASSOCIAZIONE MURIALDO  

Associazione Murialdo-ONLUS

Viale L. Murialdo,51 -01100 Viterbo                 
Cell.347.1508238  Tel.0761227121  
Email.assocmurvt@murialdo.org Web:www.murialdo.org/assocmurvt

 

 

La nostra associazione, nata nel 1985, da anni si occupa di accogliere le difficoltà dei bambini/ragazzi del nostro territorio, cercando di accompagnarli in percorsi di crescita il più possibile adatti alle loro esigenze. Nel tempo sono mutati anche i servizi che abbiamo messo in campo, per essere sempre più vicini ai minori maggiormente “feriti” dalla propria situazione socio-familiare. Ad oggi l’Associazione Murialdo accoglie minori in difficoltà in diversi modi:
Due Gruppi Famiglia (10 ragazzi vivono con noi),
Progetti diurni per minori che possono rientrare in famiglia la sera (2 ragazzi vivono con noi durante il giorno),
Famiglie disponibili all’affido (6 bambini vivono in famiglie affidatarie da noi seguite),
Progetti pomeridiani per sostegno scolastico e socializzazione (per 33 minori di ambo i sessi)

 

Associazione AriaTerraFuocoAcqua

  Il presidente Franca Raponi  

Tel:06-44252070   3391059378  

 

 

 

 

 

Centro Studi "AriaterrafuocoAcqua" onlus,associazione di volontariato, pedagogico culturale, ambientale, artistica e di servizio per la costruzione, valorizzazione, educazione, ricerca, divulgazione di atteggiamenti consapevoli, rispettosi e riconoscenti nei confronti della Persona e del Creato. L'Ass /ne di volontariato non profit, "Centro Studi AriaterrafuocoAcqua "si è costituita a Roma  nel 1999 ed è iscritta all'albo della Regione Lazio n 373nel 2001, C.F. 96388090589- ha  n°22 soci fondatori ,  con un minimo di 10 volontari in alternanza, secondo le iniziative da svolgere, dal 2002 da Via Bari 6  Roma, la sede legale, è stata spostata nel fabbricato della ex Stazione F.S. di Caprarola prov di Viterbo, concessa in uso  gratuito all'Ass.ne  dalle  Ferrovie dello Stato il 17/9/2002. Il fabbricato della “ Stazione Ferroviaria di Caprarola” è immerso nel tipico territorio della Zona (Nocciole, Ulivi, Vite) la vegetazione verde circostante mantiene l’equilibrio con le colline verdi dei vari Comuni della provincia di Viterbo, come Ronciglione, Nepi, Carbognano, Fabbrica di Roma, Sutri, e la Riserva Naturale Regionale del Lago di Vico che è punto di riferimento di gite per i l Turismo, locale che nazionale.

Le finalità previste sono: 

  1. promuove iniziative per  i servizi e lo sviluppo, alla persona, alla cultura, all'arte, alla storia, alla danza.alla musica, al teatro di figura.(Centro d'incontro).

  2. laboratori e progetti : degustazione di sapori antichi-educazione ambientale  

  3. promuove: conferenze,seminari, corsi di formazione.

  4. partecipa alle iniziative e collabora  con le Ass.ni che sono interessate.

  5. Laboratori di Arte -Natura -Scienza.

La Zona interessata è infatti priva dei servizi sociali, ricreativi, di svago ect….Il fabbricato centrale della Stazione Ferroviaria, il rudere del l’ex magazzino Merci , comprese le altre pertinenze, tutto il terreno circostante circa mq 5000, è stato lunghi anni abbandonato ai vandali e al tempo, e da 15 anni non è in esercizio. Ancora manca molto alla completa rimessa in uso dei locali , dell'area circostante e al superamento delle barriere architettoniche esistenti nella Stazione, per svolgere al meglio le attività che ci siamo prefissi, l' ampio terreno circostante dove ci fanno ombra n°3 grandi Pini e un enorme Platano, c' è un piccolo orto con alberi d frutta, e  anche dei servizi igienici esterni e un forno a mattoni, tutto da bonificate e risanare.