Nonni e Nipoti alla scoperta dei borghi medioevali

(Viterbo, 04/12 Settembre 2010)

La ricerca\sperimentazione Nonni e Nipoti giunge quest’anno all’ottava edizione viterbese.

Proposta e sviluppata dalla collaborazione tra l’Università di Milano e la Sapienza Università di Roma, questa iniziativa raccoglie sempre più consensi grazie alla motivazione, all’impegno ed alla partecipazione di Enti pubblici e privati del territorio locale, coordinati dall’Associazione di Volontariato Caritas “Emmaus” onlus, che ogni anno mettono a disposizione strutture, risorse umane, tecnologiche ed economiche per il pieno soddisfacimento degli obiettivi della ricerca.

Il progetto prevede una vacanza  a tema che riunisce generazioni differenti, non legate da vincoli di parentela, definite simpaticamente  “Nonni” e  “Nipoti”. I due gruppi vivono assieme una settimana, seguendo percorsi tematici. Dopo Nonni e Nipoti sulle tracce degli Etruschi e Nonni e Nipoti sulle tracce dei Romani, per l’ottava edizione è stata proposta la scoperta degli  antichi Borghi Medievali.  Ogni giorno è prevista la visita in una cittadina diversa: dopo Viterbo, Nepi, Corchiano, Capodimonte e Calcata, il gruppo si recherà a Valentano.

Durante gli itinerari turistici i nonni e nipoti scattano foto con le macchine fotografiche digitali che la sera le rielaborano, svolgendo attività di laboratorio informatico. Ogni nipote sceglie un nonno ed insieme collaborano scambiandosi conoscenze e informazioni: i nonni spiegano ai ragazzi il significato delle varie scene fotografate durante le visite culturali, mentre i nipoti istruiscono i nonni sui vari passi da seguire per poter scaricare e rielaborare le foto sul PC.

Alcuni partecipanti hanno realizzato un vero e proprio diario di bordo, dove si legge che l’apertura e la chiusura della vacanza avvengono a Tuscania; infatti,  in collaborazione con la locale Amministrazione Comunale, i nonni e nipoti hanno lavorato intensamente per portare alla memoria della collettività il tragico terremoto che colpì la città nel l971.

In vista del quarantesimo anniversario del terremoto, l’apertura della settimana intergenerazionale è avvenuta presso la Sala Conferenze “ex Tempio Santa Croce”, dove sono stati sintetizzati alcuni risultati relativi alle precedenti ricerche\sperimentazioni viterbesi “Nonni e Nipoti”, dimostrando l’effetto positivo di avvicinamento e conoscenza tra le diverse generazioni, che in alcuni istanti raggiunge una vera e propria empatia tra i partecipanti.

Successivamente, sono stati sintetizzati i risultati preliminari di una serie di interviste rivolte agli anziani di Tuscania sul tema del terremoto, illustrando come alcuni stralci di interviste siano stati selezionati e rielaborati dai partecipanti, per mettere in scena una drammatizzazione prevista per domenica 12 Settembre alle ore 18:00 presso il Teatro Rivellino.


 “NONNI E NIPOTI SULLE TRACCE DEI ROMANI”!

Settima Edizione della manifestazione che vede protagoniste diverse generazioni alla scoperta di luoghi e personaggi del passato.

Si è appena conclusa a Viterbo la Settima Edizione della manifestazione denominata: “Nonni Nipoti sulle tracce dei Romani”, proposta per un’iniziativa di vacanza intergenerazionale (Viterbo, 25 Agosto – 1° Settembre 2008).  Si tratta di una esperienza\ricerca promossa  dall’Università degli Studi di Milano –Laboratorio Incontri Generazionali ed inserita in un circuito  di eventi che da diversi anni si svolgono nel territorio nazionale (nord, centro ed isole).

Le edizioni viterbesi degli ultimi due anni sono state caratterizzate per la residenzialità: nel 2007 i Nonni e Nipoti sulle tracce degli Etruschi hanno condiviso l’alloggio all’interno del centro “Antiquitates” (Civitella Cesi-Vt), fedele ricostruzione di un borgo etrusco; mentre, nel 2008, i ragazzi viterbesi hanno accolto una delegazione di ragazzi bergamaschi presso il Centro Case Rosse di San Martino al Cimino.

L’obiettivo generale  della ricerca è infatti  favorire l’incontro e la socializzazione dei partecipanti creando  una rete sul territorio in grado di sostenere tali processi. Tale obiettivo si concilia  perfettamente  con la funzione pedagogica svolta dalla Caritas diocesana che ha patrocinato  l’iniziativa attuandola tramite l’intervento dell’Associazione di Volontariato “Emmaus”-Servizio di Orientamento al Lavoro.

Hanno collaborato inoltre all’iniziativa: Regione Lazio e Provincia di Viterbo-Assessorato alla Cultura; Comune di Viterbo-Assessorato ai Servizi  Sociali;  ANCeSCAO; Confartigianato Persone; Terme dei Papi; Acli FAP Viterbo; Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo; Hewlett Packard Italiana (Università - Ricerca).

Questa esperienza è stata veramente speciale per il clima amichevole che si è creato fin da subito  grazie al calore con il quale i nonni e nipoti locali hanno accolto alcuni ragazzi giunti da Bergamo per condividere l’esperienza. Dopo un ricco programma fatto di itinerari storico-culturali ed allegri fuori-programma, come la raccolta delle more e la produzione della “marmellata dei Nonni e Nipoti”,  traboccante di emozioni è stata la serata finale che si è svolta a seguito della  splendida gita culturale dedicata alla mostra:”Il trionfo. Vincitori e Vinti” allestita al Colosseo.

Al suo rientro da Roma il gruppo ha vissuto due momenti molto intensi:

  • In un primo tempo i ragazzi hanno messo in scena una breve rappresentazione teatrale ripercorrendo alcune tappe della gioventù dei loro nonni secondo il gioco empatico di “mettersi nei panni dell’altro”; i ricordi del primo amore ostacolato dai genitori, dei molteplici eventi riferiti alla scuola, dei tempi della guerra ed altro ancora sono riecheggiati alle Case Rosse, dove l’emozione si percepiva nell’aria in un continuo crescendo.

  • Carico di emotività è stato anche il focus group finale; si tratta di un momento contemplato tutti gli anni nel programma, ma stavolta qualcosa di inatteso si sarebbe verificato… Mentre la dr.ssa Elena Bocci riepilogava le tappe salienti degli itinerari compiuti lungo la settimana: le interessanti visite guidate ai Musei Nazionali di Viterbo-Rocca degli Albornoz e Tarquinia; il rilassante tour storico-panoramico del lago di Bolsena; l’ottima accoglienza ricevuta presso il Centro Anziani di Tarquinia; l’entusiasmante giornata alle terme, gli occhi di alcuni ragazzi si riempivano di lacrime ed in breve solcavano i visi di buona parte dei membri del gruppo. Difficile trattenere la commozione di fronte alle tante sollecitazioni e soprattutto al pensiero di un incombente “arrivederci”… Nonno Marcello provava a rielaborare il lutto ricordando che: ”non si tratta di un addio, ma dell’inizio di rapporti che possono essere coltivati con profitto anche grazie alle nuove tecnologie”. Egli coglieva uno dei nodi essenziali del progetto: la tecnologia sfruttata per unire le generazioni, piuttosto che per dividerle come spesso avviene. I ragazzi di Viterbo del resto avevano già  avanzato una proposta per spostare la partenza degli amici bergamaschi a dopo il trasporto della Macchina di Santa Rosa; idea allettante, che aveva già prodotto alcuni accordi tra i nonni per ospitare i ragazzi e riaccompagnarli a casa dopo il quattro settembre. Ma purtroppo non tutte le famiglie bergamasche sarebbero state d’accordo e l’ipotesi di rimanere un po’ più a lungo a Viterbo è divenuta un invito per vedersi tutti insieme a Bergamo al più presto; magari il 2 Ottobre, giorno della festa dei Nonni e periodo nel quale è consueto per il gruppo ritrovarsi per una nuova, entusiasmante avventura!