La
Caritas diocesana prosegue con rinnovata convinzione il proprio
impegno sul versante del Servizio Civile Nazionale (legge 64/2001),
attraverso il progetto Accoglienza
e promozione nella società globale - Viterbo 2011 che è
stato inserito all’interno del bando
di concorso appena pubblicato dall’Ufficio Nazionale per il Servizio
Civile sulla GURI n. 75 20/09/2011 - 4°serie speciale - concorsi
ed esami
Il
progetto prevede l'impiego di sei volontari - di età compresa tra 18 e 29
anni (non compiuti) - che per 12 mesi e 32 ore settimanali opereranno
principalmente presso il Centro d'Ascolto e la Mensa Caritas.
Con
il servizio civile lo Stato offre ai giovani un’importante occasione di
crescita umana e civile, la possibilità di ottenere una retribuzione
pari a circa 433 euro mensili ed il riconoscimento di crediti e
tirocini presso alcune università; la Caritas chiede ai ragazzi
motivazione, spirito di servizio, capacità relazionali.
La
selezione dei candidati, basata su
colloqui, titoli ed esperienze in settori inerenti al progetto, si è
conclusa il 15 novembre scorso ed ha fornito le graduatorie provvisorie (esposte anche presso la sede Caritas in p.zza Dante 2).
I candidati possono accedervi anche
cliccando qui sotto:
Graduatorie
bando di concorso 2011
Il
servizio inizierà presumibilmente il 9 gennaio 2012.
Per
ulteriori informazioni è possibile contattare l'Ufficio Servizio Civile della Caritas al
numero 0761-303171 o all'indirizzo E-Mail ServizioCivile@caritasviterbo.it
LE
MOTIVAZIONI E I VOLTI DI UN IMPEGNO PER LA PACE
Da
tempo constatiamo, nella nostra società, una crisi di quegli ideali di pace e
di giustizia che a partire dagli anni '60 lasciavano sperare in un
mondo migliore. Soprattutto tra i giovani prevale una quotidianità
sempre più legata a meri interessi personali; l’attenzione
per i poveri, la passione per la pace, la partecipazione attiva alla vita
della Chiesa sono valori sempre più assenti.
La
Caritas ha sempre cercato di promuovere questi ideali, e, proprio per
questo, dal 1979 si è assunta la responsabilità
di organizzare prima il servizio civile degli obiettori di
coscienza (oltre 100.000 giovani hanno riposto da allora al 2005), e
poi il Servizio
Civile Nazionale (legge 64/2001).
La nostra Caritas diocesana ha accolto ben 143 obiettori di
coscienza dal 1984 al 2005, anno di sospensione della leva obbligatoria,
dopodichè ha proseguito il proprio impegno con il Servizio Civile
Nazionale, attraverso il progetto
Accoglienza
e promozione nella società globale
che consente ai ragazzi:
- di
farsi concretamente prossimo per i poveri, arrivando fin dentro
gli ambiti in cui essi vivono quotidianamente, comprendendo le loro
problematiche ed interpretandole all’interno dell’attuale contesto
socio-politico globale;
- di "concorrere…alla difesa della Patria con
mezzi ed attività non militari" (come voluto dalla legge 64/2001);
- di "favorire la realizzazione
dei principi costituzionali di solidarietà sociale."
Il loro servizio si svolge principalmente presso il Centro di Ascolto
e la Mensa Caritas, e prevede un insieme organico di mansioni
(descritte nel progetto)
che vanno dalla semplice accoglienza ai più complessi lavori di rete
(come quello di Appuntamenti di pace).
Una dimensione rilevante del servizio è quella della Formazione,
che mira sia a preparare i giovani alla specificità del servizio da
svolgere, che a favorire una crescita personale generale, secondo i
principi della giustizia, della solidarietà, della cittadinanza
responsabile. Il Programma di
formazione viene svolto in sede, ad eccezione di 3 momenti,
ad inizio, a metà e a fine servizio, che consistono in brevi corsi
residenziali a livello regionale, insieme ai ragazzi delle altre
Caritas laziali.
Riferimenti
generali:
Gli eventi SCN
2011
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I
volontari
del Servizio Civile 2011: Catia, Stefania, Simone, Chiara, Mario (il
responsabile), Claudio, Stefano.

I
volontari in servizio
dal
28 settembre 2009: Claudio, Alessandro, Eleonora, Cristina, Antonella,
Angelo

I
volontari dell'anno 2008-2009
|